La valutazione, secondo l’art. 1 comma 2 del D.P.R. 122 del 22 giugno 2oo9, “è espressione dell’autonomia professionale propria della funzione docente, nella sua dimensione sia individuale che collegiale, nonché dell’autonomia didattica delle istituzioni scolastiche”.

Ogni alunno ha diritto ad una valutazione trasparente e  tempestiva, secondo quanto previsto dall’articolo 2, comma 4, terzo periodo, del Decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249, e successive modificazioni”.

La valutazione ha carattere sempre formativo, ma conserva necessariamente la sua natura sommativa nel percorso di apprendimento degli allievi, in coerenza con i criteri elaborati dai Dipartimenti Disciplinari e approvati dal Collegio dei Docenti, secondo i parametri organizzativi individuati dai Consigli di Classe.

In ottemperanza ai principi di trasparenza della valutazione del profitto, si stabilisce che:

  • le verifiche scritte saranno corrette e consegnate entro venti giorni dalla data di somministrazione;
  • la valutazione dell’interrogazione orale sarà comunicata contestualmente alla conclusione della prova.

La valutazione delle prove viene effettuata utilizzando i voti dal 2 al 10.

Le griglie di valutazione delle prove, sia orali sia scritte, sono strutturate sulla base delle conoscenze e delle competenze delle varie discipline ed elaborate dai dipartimenti. Una copia è allegata ai documenti di programmazione dei singoli docenti presenti sul sito dell’istituto.

Le griglie di valutazione delle singole discipline sono articolate sui criteri generali elencati nel documento “Griglia di valutazione generale”, che esplica la corrispondenza tra il voto e gli indicatori relativi a conoscenze, abilità e competenze.

new imm pdf griglia valutazione generale, deliberata dal Collegio dei Docenti.

Per le valutazioni orali possono essere utilizzate anche interrogazioni scritte.

Il numero minimo di verifiche per ogni periodo didattico è stabilito, ad inizio anno scolastico, nelle riunioni dei Dipartimenti e successivamente approvato dal Consiglio di Classe e trascritto nel documento di programmazione, presente sul sito.

Le valutazioni sono riportate sul registro online.

Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Tale valutazione avviene secondo i criteri esplicati nella seguente griglia:

new imm pdf Griglia valutazione condotta.

Assenze
DPR 122/2009 art.14
7. A decorrere dall’anno scolastico di entrata in vigore della riforma della scuola secondaria di secondo grado, ai fini della validità dell’anno scolastico, compreso quello relativo all’ultimo anno di corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, e’ richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato. Le istituzioni scolastiche possono stabilire, per casi eccezionali, analogamente a quanto previsto per il primo ciclo, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite. Tale deroga e’ prevista per assenze documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l’esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all’esame finale di ciclo.

Il collegio docenti ha deliberato le deroghe:
  • gravi motivi di salute certificati
  • attività sportiva agonistica documentata dalla società sportiva
  • eventuali assenze per giornate di orientamento universitario.

Valutazione del percorso formativo

Sono previsti tre momenti di valutazione complessiva del percorso formativo dell’allievo:

  • A conclusione del primo periodo dell’anno scolastico (trimestre) a fine dicembre con consegna della pagella in gennaio, a scrutini conclusi.
  • A metà del secondo periodo (pentamestre) con consegna del “pagellino” secondo il fac-simile riportato sul sito (vedi pagellino).
  • A fine anno scolastico, con la pubblicazione dei voti conclusivi, o delle eventuali sospensioni del giudizio, a fine scrutini.

 Sospensione di giudizio

L’espressione “giudizio sospeso” sottintende che l’allievo è in attesa di giudizio conclusivo per l’ammissione alla classe successiva, a causa di carenze e lacune riscontrate in una o più discipline, la cui valutazione risulta insufficiente a fine anno scolastico. In seguito a corso di recupero e relativa verifica il Consiglio della classe d’appartenenza dell’allievo valuta l’ammissione o meno al successivo anno di corso.

I criteri, deliberati dal Collegio dei Docenti, per la sospensione dei giudizi di ammissione  o per la non ammissione alla classe successiva sono consultabili dal Link:  Criteri sospensione o non ammissione

Agli studenti che nello scrutinio di giugno risultano non ammessi alla classe successiva o con giudizio sospeso verrà consegnata la seguente scheda riepilogativa per ogni singola materia insufficiente con l’indicazione della valutazione, delle strategie di recupero attuate e delle assenze in occasione dello svolgimento dei recuperi

Allievo ………………………………           Classe …

Materia ……………………………             Valutazione …………….………

□ Numero di ore di recupero in itinere effettuate nella classe  ….……

Allievo presente …    ore su …  ore totali …

□ Numero di ore di sportello o IDEI …

Allievo presente …    ore su …    ore totali …

new imm pdf Procedura valutazione studio estero   emendata dal Collegio dei Docenti del 30 settembre 2016.