Il Consiglio di classe attribuisce ad ogni alunno, nello scrutinio finale di ciascuno degli ultimi tre anni, un apposito punteggio per l’andamento degli studi (credito scolastico) e per il credito formativo (esperienze formative e culturali maturate fuori dalla scuola).

Il credito viene assegnato calcolando la media aritmetica dei voti conseguiti dall’allievo nello scrutinio finale, a partire dal terzo anno di corso.

La valutazione del comportamento concorre alla determinazione della media, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina.

La somma dei punteggi ottenuti nel triennio (fino ad un massimo totale di 25 punti) costituisce il credito per l’Esame di Stato.

Secondo il D.M. 99 del 16 dicembre 2009, il credito  viene calcolato secondo la seguente tabella:

Media dei voti Credito scolastico (punti)
  I anno II anno III anno
M = 6 3 – 4 3 – 4 4 – 5
6 < M ≤ 7 4 – 5 4 – 5 5 – 6
7 < M ≤ 8 5 – 6 5 – 6 6 – 7
8 < M ≤ 9 6 – 7 6 – 7 7 – 8
9 < M ≤ 10 7 – 8 7 – 8 8 – 9

– M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico.

– Ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina valutata con l’attribuzione di un unico voto.

– Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi.

– Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico.

– Il credito scolastico, attribuito dal Consiglio di Classe nell’ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre alla media M dei voti, anche l’assiduità della frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. In particolare il Collegio dei docenti ha definito dei criteri (download): Documento PDF CriteriBandaCreditoScolastico

Il credito formativo (D.M. 49 del 24 febbraio 2000) consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il corso di studi. Attraverso tale credito si vuole valorizzare non solo il vissuto scolastico dello studente, ma anche le esperienze maturate al di fuori del contesto scolastico. Le situazioni che configurano i crediti formativi si riferiscono a tipologie individuate e definite.

Tipologie crediti formativi

Iniziative svolte in ambito scolastico:
– partecipazione agli organi collegiali;
– collaborazione all’aggiornamento del sito web e/o al giornalino online della scuola;
– partecipazione ad attività,  concorsi, corsi o conferenze sostenute dalla scuola;
– organizzazione attività, ecc.

Iniziative in ambito extrascolastico (secondo quanto deliberato dal Collegio dei docenti del 15/05/2017):

  • Certificazioni linguistiche con superamento delle prove conclusive.
  • Corso ECDL completo.
  • Soggiorni studio, corsi di formazione e perfezionamento (almeno 15 ore).
  • Stage o attività lavorative (almeno 10 giorni) (solo per la classi quinte)
  • Partecipazione ad attività progettuali della scuola.
  • Attività significative di volontariato con percorso progettuale annuale.
  • Attività sportive a livello agonistico con dichiarazione delle Società/Federazioni sportive.
  • Attività artistiche o musicali certificate.

La documentazione relativa alle esperienze valutabili deve consistere in un’attestazione proveniente da enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato le esperienze, contenente una sintetica descrizione delle esperienze stesse, in modo da poterne valutare la validità formativa. Le certificazioni relative a crediti formativi acquisiti all’estero vanno convalidate dall’autorità diplomatica o consolare. Sono i Consigli di classe e le Commissioni d’esame per le classi quinte, a fissare i criteri di valutazione delle esperienze che danno luogo al credito formativo.

 Risorse

Tabelle di attribuzione del credito scolastico, allegate al D.M. 99/2009:

Documento PDF allegato al D.M. 99 del 16 dicembre 2009

 

Certificazione delle competenze

Nel quadro della complessiva Riforma del sistema educativo di istruzione e formazione, l’obbligo di istruzione indica “una base comune”, alla quale si riferiscono gli ordinamenti del primo e del secondo ciclo, necessaria a tutti gli studenti per proseguire con successo gli studi, costruire il proprio progetto personale e professionale, per svolgere un ruolo attivo nella società. La certificazione delle competenze è uno strumento utile per sostenere e orientare gli studenti nel loro percorso di apprendimento; essa fa riferimento agli assi culturali (asse dei linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico, storico-sociale) che caratterizzano l’obbligo di istruzione, entro il quadro di riferimento rappresentato dalle competenze chiave di cittadinanza, in linea con le indicazioni dell’Unione europea, con particolare riferimento al Quadro Europeo dei titoli e delle qualifiche (E.Q.F.).

La certificazione viene rilasciata all’assolvimento dell’obbligo di istruzione (classe seconda) e, in ogni caso a chi ha compiuto i 18 anni.