In questa pagina trovi alcune informazioni  e materiali per sostenere l’Esame di Stato.

new imm pdf  om252_16 Istruzioni e modalità organizzative ed operative per lo svolgimento degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado nelle scuole statali e paritarie. A.s. 2015 – 2016.

Download delle simulazioni nazionali della seconda prova per la Sezione Scientifica.

Download della guida interna all’Esame di Stato  images  Esame 2016 .

Chi è ammesso?

In base al nuovo Regolamento per la valutazione degli studenti, varato nel 2009 ed entrato in vigore nell’anno scolastico 2009/2010, saranno ammessi agli Esami di Stato soltanto gli studenti che, nello scrutinio finale, abbiano conseguito una votazione non inferiore a 6 in tutte le materie e in condotta. L’ammissione agli esami dunque non sarà più possibile con la sola media del 6. La sufficienza dovrà essere conseguita dallo studente in ogni singola disciplina.

Com’è composta la commissione?

La commissione sarà costituita per metà da commissari esterni e per metà da membri interni della classe con un presidente anch’esso esterno. Il numero dei commissari è di 6. Ogni due classi sono nominati un presidente unico e commissari esterni comuni alle classi stesse. Le materie affidate ai membri esterni, come anche la materia oggetto della seconda prova scritta, sono scelte dal Ministro della Pubblica istruzione. Le materie affidate ai Commissari Esterni sono scelte annualmente dal Ministro, con proprio decreto, entro il 31 gennaio. E’ in ogni caso assicurata la nomina di Commissari interni o esterni, docenti delle discipline oggetto della prima e della seconda prova. Quando la prima prova è affidata ad un Commissario esterno, la Materia oggetto della seconda prova viene affidata ad un Commissario interno e viceversa.

Come si calcola il punteggio?

Il risultato finale dell’Esame è dato dalla somma dei seguenti punteggi:
credito Scolastico (max 25 punti)
prove scritte (max 45 punti)
colloquio (max 30 punti)
valutazione conclusiva (somma, max 100 punti).

Credito scolastico e formativo

Per i criteri per l”attribuzione del punteggio del credito vedi:  Credito scolastico e formativo.

Ordinanza ministeriale del 19 maggio 2014, 37. Art 8 comma 6.
L’attribuzione del credito scolastico ad ogni alunno va deliberata, motivata e verbalizzata. Il consiglio di classe, nello scrutinio finale dell’ultimo anno di corso, può motivatamente integrare, fermo restando il massimo di 25 punti attribuibili, a norma del comma 4, dell’art. 11 del decreto del Presidente della Repubblica n. 323 del 1998 (vedi dopo “Lode” punto 1), il punteggio complessivo conseguito dall’alunno, quale risulta dalla somma dei punteggi attribuiti negli scrutini finali degli anni precedenti. Le deliberazioni, relative a tale interazione, opportunamente motivate, vanno verbalizzate con riferimento alle situazioni oggettivamente rilevanti ed idoneamente documentate.

Punteggio delle Prove Scritte

45 è il totale dei punti, ripartiti in ugual misura tra le tre prove (da 0 a 15 punti ciascuna). A ciascuna delle prove scritte giudicata sufficiente non può essere attribuito un punteggio inferiore a 10.

Punteggio del Colloquio

Sono 30 i punti da assegnare. Il colloquio è giudicato sufficiente se conseguono almeno 20 punti.

Griglie di valutazione delle prove scritte e del colloquio.

Valutazione conclusiva

Punteggio finale

Il punteggio minimo complessivo per superare l’esame è di 60/100.

Il punteggio massimo complessivo è di 100/100.

Bonus

Il Bonus è di 5 punti e può essere assegnato dalla Commissione in aggiunta al voto finale a condizione che il candidato abbia un credito scolastico di almeno 15 punti e un risultato complessivo nelle prove d’esame di almeno 70 punti.

Lode

La Commissione può motivatamente attribuire la lode ai candidati che conseguono il punteggio massimo di 100 punti a condizione che:

1. abbiano conseguito il credito scolastico massimo complessivo attribuibile senza fruire della integrazione di cui all’art. 11, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 23 luglio 1998, n.323 (Fermo restando il massimo dei 2o punti complessivamente attribuibili, il consiglio di classe, nello scrutinio finale dell’ultimo anno, può motivatamente integrare il punteggio complessivo conseguito dall’alunno ai sensi del comma 2 in considerazione del particolare impegno e merito scolastico dimostrati nel recupero di situazioni di svantaggio presentatesi negli anni precedenti in relazione a situazioni familiari o personali dell’alunno stesso, che hanno determinato un minor rendimento).

2.   abbiano riportato negli scrutini finali relativi alla terzultima, penultima ed all’ultima classe solo voti uguali o superiori a otto decimi, ivi compresa la valutazione del comportamento;

3. il credito scolastico annuale relativo al terzultimo, penultimo e ultimo anno nonché il punteggio previsto per ogni prova d’esame devono essere stati attribuiti dal consiglio di classe o dalla commissione, secondo le rispettive competenze, nella misura massima e all’unanimità.

NB. Si rammenta che, ai fini dell’attribuzione della lode, ai sensi del D.M. 16-12-2009, n. 99, art. 3, comma 2, i candidati destinatari del punteggio massimo di credito scolastico (8 punti per la classe terza, 8 punti per la classe quarta e 9 punti per la classe quinta) devono avere comunque riportato, negli scrutini finali relativi alla classe terza, alla classe quarta e alla classe quinta, la media dei voti superiore a nove, con nessun voto inferiore a otto (ivi compresa la valutazione del comportamento).

Le prove

Sono previste tre prove scritte ed un colloquio. La prima e la seconda prova vengono predisposte dal Ministero; la terza prova viene formulata dalla Commissione.

Prima prova

Sono previste quattro tipologie:

– l’analisi e commento di un testo;
– la trattazione di un argomento in forma di saggio breve o articolo di giornale;
– il tema storico;
– il tema di cultura generale.

La durata della prova è di sei ore.

Seconda prova (Sezione Scientifica)

La prova richiede lo svolgimento di un problema, a scelta tra due proposti, e le risposte a cinque quesiti scelti all’interno di dieci. La durata della prova è di sei ore.

Seconda prova (Sezione Tecnica)

La prova richiede lo svolgimento di un tema relativo ad una delle materie tecniche caratterizzanti il corso di studi, tenendo conto anche della dimensione laboratoriale delle stesse; la disciplina viene indicata dal ministero. La durata della prova è di sei-otto ore.

Terza prova

La prova è formulata dalla Commissione, che seguirà le indicazioni contenute nel Documento finale redatto dal Consiglio di classe (documento del 15 maggio). La prova può comprendere una delle seguenti tipologie:

– trattazione sintetica di argomenti significativi anche a carattere pluridisciplinare, con indicazione del numero massimo di righe o parole utilizzabili. Tale proposta può essere presentata anche mediante un breve testo in relazione al quale vengono poste specifiche domande.
– Quesiti a risposta singola; la risposta deve essere formulata in un numero prefissato di righe o parole).
– Quesiti a risposta multipla .
– Problemi a soluzione rapida ( in relazione allo specifico indirizzo di studio e alle esercitazioni svolte).
– Analisi di casi pratici e professionali (istituti professionali e tecnici).
– Sviluppo di progetti (istituti tecnici e professionali).

A seconda della tipologia scelta, la prova prevederà:

– non più di 5 argomenti per la trattazione sintetica
– da 10 a 15 quesiti a risposta singola
– da 30 a 40 quesiti a risposta multipla
– non più di 2 problemi a soluzione rapida
– non più di 2 casi pratici e professionali
– 1 progetto.

Esiste anche la possibilità, lasciata alle commissioni, di utilizzare cumulativamente le due tipologie di prova a risposta singola e a risposta multipla.

In tal caso sono previsti :
non meno di 8 quesiti a risposta singola;
non meno di 16 quesiti a risposta multipla.

La durata della terza prova viene stabilita in base alle modalità seguite durante l’anno scolastico.

La lingua straniera

Si prevede, all’interno della terza prova, uno spazio dedicato all’accertamento della conoscenza della o delle lingue straniere, se comprese nel piano di studi dell’ultimo anno. Anche per la formulazione di queste domande, la Commissione farà riferimento alle indicazioni contenute nel Documento finale redatto dal Consiglio di classe.

La verifica della conoscenza della lingua straniera

Può essere predisposta dalla Commissione secondo una delle seguenti modalità:

– una breve esposizione in lingua straniera di uno degli argomenti o la risposta ad uno dei quesiti (a scelta del candidato)
– una o due domande relative ad un breve documento in lingua straniera
– una breve risposta in lingua straniera ad uno o più quesiti formulati (in lingua straniera) dalla commissione

Colloquio

Verte sulle materie dell’ultimo anno di corso e ha carattere pluridisciplinare. E’ così articolato

– presentazione di un lavoro di ricerca o di progetto su un tema scelto dal candidato
– discussione su argomenti proposti al candidato dalla commissione
– discussione degli elaborati.

1) Presentazione di un lavoro di ricerca o di progetto

Nell’Ordinanza Ministeriale n.37 del 19 maggio 2014 (Istruzioni e modalità organizzative ed operative per lo svolgimento degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado nelle scuole statali e non statali. Anno scolastico 2013/2014) si legge:

Il colloquio ha inizio con un argomento o con la presentazione di esperienze di ricerca e di progetto, anche in forma multimediale, scelti dal candidato. Rientra tra le esperienze di ricerca e di progetto la presentazione da parte dei candidati di lavori preparati, durante l’anno scolastico, anche con l’ausilio degli insegnanti della classe.

La “tesina” dell’Esame di Stato è in realtà un argomento scelto liberamente dal candidato, con il quale in genere ha inizio il colloquio dell’esame stesso.

L’esposizione orale dell’argomento a scelta avrà una durata massima di circa  quindici minuti.

Documenti deliberati dal Collegio dei Docenti:

new imm pdf Regole Tesina

word modello_tesina 2016 (download).

In cosa consiste?

– Approfondimento di un argomento mono o pluridisciplinare curricolare relativo a discipline di qualsiasi anno di corso (N.B. l’argomento potrebbe anche essere non curricolare, ma in tal caso, per evitare contenuti che non abbiano alcuna attinenza con le finalità didattiche del percorso di studi, si richiede l’approvazione dei docenti della classe).
– Lettura critica di un’opera letteraria o storica o filosofica.
– Considerazioni logico-riflessive di tipo tecnico-scientifico partendo dall’analisi di un articolo o di un testo specifico.
– Presentazione di un progetto teorico sviluppato durante gli anni di corso.
– Presentazione di un progetto pratico realizzato durante gli anni di corso.

Come e quando presentarla?

Poiché la “tesina” è orale, non c’è nessun obbligo di presentare un testo scritto.

Entro il 31 maggio il candidato deve presentare titolo e rappresentazione del percorso cognitivo al Consiglio di Classe.

Il primo o secondo giorno degli scritti, secondo le indicazioni della Commissione stessa, il candidato presenterà una copia del prospetto completo della tesina, opportunamente rilegato (vedi modello di presentazione), alla Commissione d’Esame.

Il giorno dell’orale è preferibile presentare il prospetto anche in più copie per i Commissari.

Può essere utile accompagnare l’esposizione con una presentazione multimediale informatica, che completi l’analisi verbale del candidato con la proiezione di mappe, testi, immagini, tabelle, grafici, ecc. (N.B. Tale supporto non sostituisce in nessun modo l’elaborazione orale dell’argomento, quindi non deve essere la semplice schematizzazione di ciò che si dice).

 Modello di presentazione: word Modello Presentazione Tesina (download).

Consiste in quattro pagine così articolate:

– Prima pagina_ copertina : intestazione dell’IIS “A. Moro”, Esame di Stato, anno scolastico, nome e cognome, classe, sezione (scientifica/tecnica), titolo, eventuale sottotitolo, immagine caratterizzante.
– Seconda pagina_ Abstract ( presentazione dell’argomento, dei criteri di scelta, del procedimento seguito) di lunghezza di circa una pagina, in italiano ed eventualmente in lingua inglese, così strutturato:

Motivazioni della scelta dell’argomento

Stimoli culturali

Difficoltà incontrate e strategie di risoluzione

Motivazione della scelta del percorso e snodi concettuali

Riferimenti ad eventuali allegati (materiale iconografico, tabelle, grafici)

Terza pagina: rappresentazione del percorso cognitivo effettuato, che metta in evidenza i collegamenti logico-riflessivi attraverso cui è sviluppata l’attività
Quarta pagina: Bibliografia e/o Filmografia e/o Sitografia
Eventuali allegati: materiale iconografico, testi, grafici, tabelle, ecc.

Cosa valuta la Commissione d’Esame nella presentazione della “tesina”?

I contenuti: conoscenze complete, approfondite, ampie con apporto di lavoro di ricerca personale

Le competenze linguistiche : uso del lessico specifico, precisione sintattica, discorso scorrevole e personale

Organizzazione e pianificazione del discorso in rapporto al tempo a disposizione: abilità di collegamento logico-concettuale, capacità di cogliere relazioni in problematiche complesse, valutazioni critiche personali, originalità dell’impostazione, coerenza delle argomentazioni.

 Alcuni esempi ritenuti significativi.

2) Discussione su argomenti proposti al candidato dalla commissione

Nella seconda parte del colloquio, lo studente risponde a quesiti posti dalla Commissione sulle diverse discipline, anche raggruppate per aree disciplinari, riferite ai programmi dell’ultimo anno. Tali quesiti possono essere introdotti mediante la proposta di un testo, di un documento, di un progetto, a cui il candidato può rispondere autonomamente anche con collegamenti alle diverse discipline. Le risposte fornite dovranno permettere di valutare i seguenti obiettivi:

capacità espositive
conoscenze
capacità di sviluppare un discorso organico in grado di collegare fra loro le diverse discipline.

3) Discussione degli elaborati

La terza parte del colloquio sarà dedicata alla correzione delle prove scritte. Gli insegnanti potranno formulare domande o chiedere chiarimenti sui contenuti delle prove svolte. Si consiglia agli studenti di rivedere gli argomenti che sono stati oggetto delle prove, prima di presentarsi al colloquio.

Il punteggio complessivo delle prove scritte e il credito scolastico sono pubblicati all’albo dell’Istituto almeno due giorni prima dell’inizio dell’orale.

E’ facoltà di ogni candidato richiedere in forma scritta il punteggio attribuito alle singole prove entro il giorno precedente la data del suo colloquio.