Il credito formativo (D.M. 49 del 24 febbraio 2000) consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il corso di studi. Attraverso tale credito si vuole valorizzare non solo il vissuto scolastico dello studente, ma anche le esperienze maturate al di fuori del contesto scolastico. Le situazioni che configurano i crediti formativi si riferiscono a tipologie individuate e definite.

Tipologie crediti formativi

Iniziative svolte in ambito scolastico:
– partecipazione agli organi collegiali;
– collaborazione all’aggiornamento del sito web e/o al giornalino online della scuola;
– partecipazione ad attività,  concorsi, corsi o conferenze sostenute dalla scuola;
– organizzazione attività, ecc.

Iniziative in ambito extrascolastico (secondo quanto deliberato dal Collegio dei docenti del 15/05/2017):

  • Certificazioni linguistiche con superamento delle prove conclusive.
  • Corso ECDL completo.
  • Soggiorni studio, corsi di formazione e perfezionamento (almeno 15 ore).
  • Partecipazione ad attività progettuali della scuola.
  • Attività significative di volontariato con percorso progettuale annuale.
  • Attività sportive a livello agonistico con dichiarazione delle Società/Federazioni sportive.
  • Attività artistiche o musicali certificate.

La documentazione relativa alle esperienze valutabili deve consistere in un’attestazione proveniente da enti, associazioni, istituzioni presso i quali il candidato ha realizzato le esperienze, contenente una sintetica descrizione delle esperienze stesse, in modo da poterne valutare la validità formativa. Le certificazioni relative a crediti formativi acquisiti all’estero vanno convalidate dall’autorità diplomatica o consolare. Sono i Consigli di classe e le Commissioni d’esame per le classi quinte, a fissare i criteri di valutazione delle esperienze che danno luogo al credito formativo.