logo-FAIFAI, non solo una sigla, ma anche voce del verbo FARE

 Il FAI – Fondo Ambiente Italiano, fondazione nazionale senza scopo di lucro, nasce nel 1975 con un obiettivo concreto: agire per la salvaguardia del patrimonio d’arte e natura italiano.

Un impegno quotidiano che si traduce in:

– tutelare e valorizzare, il FAI restaura e riapre al pubblico monumenti e luoghi di natura unici del nostro Paese che gli vengono affidati per donazione o in concessione.

– Educare e sensibilizzare, il FAI educa e sensibilizza la collettività alla conoscenza, al rispetto e alla cura dell’arte e della natura, elementi caratterizzanti della nostra identità.

 – Vigilare e intervenire, il FAI si fa portavoce degli interessi e delle istanze della società civile vigilando e intervenendo attivamente sul territorio, in difesa del paesaggio e dei beni culturali italiani.

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Obiettivi del settore scuola educazione

Fornire ai giovani strumenti per imparare a conoscere, capire, amare e vivere il patrimonio culturale e ambientale italiano.

Educare all’attenzione, al rispetto e alla cura del paesaggio italiano quale bene collettivo di grande valore identitario.

Fornire strumenti innovativi e interdisciplinari per sostenere il lavoro scolastico di “educazione ambientale”.

Coinvolgere i giovani in esperienze sul campo di “cittadinanza attiva” per sviluppare il senso di appartenenza al territorio.

Da quasi 20 anni il FAI Scuola affianca i docenti nella loro opera formativa, fornendo loro strumenti per diffondere  tra i giovani una cultura di rispetto verso il patrimonio storico-artistico e naturalistico italiano. Tutte le proposte didattiche sono pensate per insegnare agli studenti di ogni ordine e grado di scuola ad apprezzare, conoscere e rispettare le tante bellezze del grande territorio italiano.

Partendo da questi obiettivi e condividendoli, la Sezione Scientifica del Moro ha aderito, dal 2010  ad oggi 2015, partecipando alle iniziative FAI, con un numero cospicuo di allieve/i   (da un minimo di 90 a 150 per ogni anno) e con riscontri sempre positivi:

– iscrizione delle classi come Classi Amiche FAI, sottoscrivere l’ iscrizione della classe è un gesto concreto per prendersi cura dell’ arte e della natura del Nostro Paese. Gli studenti diventano Paladini del Paesaggio, sentinelle pronte a difendere il loro territorio.

– Partecipazione al “ Torneo del Paesaggio”  – E’ una gara di cultura e ricerca sulla tutela e valorizzazione del paesaggio italiano; gli studenti, lavorando a squadre, sono invitati ad individuare un luogo del proprio territorio su cui realizzare un progetto di valorizzazione culturale.

In particolare, il progetto “Nutrirsi di paesaggio” proposto per l’anno scolastico   2014-2015 ha offerto agli insegnanti e alle classi, interessanti spunti di lavoro sui temi che, in occasione dell’evento internazionale Expo Milano 2015, costituiranno inevitabilmente il cuore del dibattito pubblico durante tutto l’anno. La riscoperta del paesaggio rurale diventa così risorsa preziosa per immaginare un equilibrio sempre più armonioso tra l’uomo e il territorio e per promuovere una nuova sensibilità volta a rendere il paesaggio rurale una parte irrinunciabile di un heritage da tutelare .

Le squadre del Moro, nel corso degli anni, hanno sempre ottenuto buoni risultati e, alcune squadre, si sono classificate per la fase regionale .

– Visite a siti FAI, alcune classi hanno visitato Castelli (Castello della Manta e Chiesa di S. Maria al Castello, CN), Ville (Villa Necchi Campiglio a Milano), Abbazie (Abbazia di San Fruttuoso a Camogli, GE), giardini e parchi (Il Bosco di San Francesco ad Assisi).

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– Partecipazione, come “Apprendisti Ciceroni”, alle giornate FAI di Primavera, un progetto di cittadinanza attiva, rivolto gli studenti per accrescere la consapevolezza del valore del patrimonio culturale italiano. Gli Apprendisti Ciceroni, dopo un’attenta formazione curata dalle Delegazione FAI, si trasformano in guide d’eccezione illustrando al pubblico le bellezze d’arte e natura del loro territorio.

Al Moro, nel 2015,  sono stati affidati i siti:

Battistero di San Ponso; Castello di Ivrea; Castello di Parella dei Conti San Martino; Chiesa di San Giorgio a Valperga; Chiesa di San Pietro Vecchio a Favria; ad Ozegna: Castello di Ozegna, Santuario della Madonna del Bosco, Cascina del Convento.

 

Foto Fai castello Ozegna

Torneo del paesaggio, gara di cultura e ricerca sul paesaggio italiano

La Sezione Scientifica della nostra scuola partecipa a questo concorso dal 2010-2011  (primo anno del progetto Torneo del Paesaggio).

 

LOGO_TORNEOPAESAGGIOProgetto FAI – Fondo Ambiente Italiano

Obiettivi funzionali
– Diffondere la conoscenza del paesaggio italiano.
– Sensibilizzare i giovani al valore della tutela e conservazione del patrimonio culturale.
– Motivare gli studenti all’impegno ambientale: individuare e presentare le ricadute positive  e l’impatto sul paesaggio del progetto elaborato, incentivando la valorizzazione culturale  di un luogo paesaggistico la cui vocazione è strettamente legata all’attività produttiva o al consumo.

– Stimolare la cooperazione tra gli studenti e la capacità di affrontare scadenze e prove che mettano in gioco le capacità individuali e di gruppo.
– Stimolare la capacità di comunicazione dei ragazzi anche nell’influenzare la comunità locale.

Obiettivi culturali
– Riflettere sui luoghi della produttività e del consumo, individuando tra essi un luogo del proprio territorio su cui realizzare un progetto di valorizzazione culturale.
–  Apprendere il concetto di nonluoghi e riflettere sulla relazione tra paesaggio e attività industriale.
– Conoscere i principali luoghi di produttività e di consumo di interesse paesaggistico della propria regione.
– Imparare a realizzare un progetto di valorizzazione culturale su un luogo paesaggistico la cui vocazione è strettamente legata all’attività produttiva o al consumo.

 Documentazione fornita da FAI
– Un Manuale on line, disponibile su faiscuola.it nella sezione dedicata al progetto, con istruzioni pratiche relative alle tre fasi.
– Gli approfondimenti su cui gli studenti dovranno prepararsi e le domande delle due prove con le relative soluzioni e punteggi utili per la correzione in classe.
– Un attestato di partecipazione, personalizzato per ogni studente, utile all’acquisizione dei crediti formativi scolastici.
Svolgimento in tre fasi:
Fase 1: a scuola. Questionario. Selezione: 1 squadra ad istituto
Fase 2: a livello regionale. Questionario. Selezione: 1 squadra a livello regionale
Fase 3: Presentazione di un progetto di valorizzazione culturale su un luogo paesaggistico la cui vocazione è strettamente legata all’attività produttiva o al consumo. I ragazzi sono invitati a individuare e presentare le ricadute positive e l’impatto sul paesaggio del progetto che hanno elaborato. Selezione: 3 migliori elaborati + 1 elaborato “Classi Amiche FAI” (classi che hanno sottoscritto l’Iscrizione Scuola al FAI).