La nostra casa è l’Europa

 

 

Abbiamo voluto solcare acque per noi ancora inesplorate e ne siamo usciti entusiasti ed arricchiti.

È stata per il Liceo Scientifico “Aldo Moro” di Rivarolo Canavese una ventata d’aria fresca, un’esperienza di cui si farà sicuramente tesoro.

La classe 3°B sezione scientifica ha intrapreso un progetto con l’associazione “Intercultura”, che si occupa di scambi all’estero di studenti o come in questo caso, di classi.

L’idea ha radici lontane: già sul finire dello scorso anno scolastico, di intesa con le professoresse Sara Galetta, responsabile di Intercultura presso il nostro istituto, e Maria Elena Coha, docente di inglese della classe, si erano presi contatti con altre scuole europee.

Ciò che allora ci appariva poco più di un miraggio, si è poi concretizzato nei mesi di settembre e ottobre del corrente anno scolastico.

Abbiamo individuato nella Polonia, e in particolare nel liceo “Ogólnoksztąłcące” della città di Swidnica i requisiti ideali per uno scambio proficuo.

In particolare, il liceo in questione vantava già esperienze simili in passato con altre scuole italiane; inoltre, il fatto di scegliere uno stato non anglofono ha permesso ad entrambe le parti di potenziare l’uso della lingua veicolare, l’inglese.

Il valore dell’esperienza non si è limitato certamente al solo potenziamento, per noi ragazzi è stata una formidabile occasione di crescita relazionale ed emotiva, che in altri contesti più “protetti”, non sarebbe stata possibile ( come ad esempio un soggiorno in un college ).

Tale crescita è avvenuta sin da subito, con l’incontro della famiglia ospitante la sera stessa del nostro arrivo.

Infatti, non abbiamo soggiornato in un hotel o in un’altra struttura simile, bensì ciascuno di noi è stato ospitato nelle case dei ragazzi, nostri coetanei, del liceo di Swidnica, mentre le nostre docenti accompagnatrici, Maria Elena Coha e Maria Teresa Pacchiotti, sono state ospiti di colleghe polacche.

Abbiamo ricevuto un benvenuto caloroso e siamo stati lieti di constatare la loro gentilezza e la loro sconfinata generosità.

Accanto alla routine scolastica e familiare, ci sono state proposte numerose escursioni e visite guidate alle bellezze naturali e architettoniche di Swidnica e dei dintorni, tra cui la splendida Breslavia.

Ogni singola esperienza ci ha posti costantemente alla prova, facendo maturare in noi un insospettabile senso di adattamento: diversi ritmi, insoliti cibi, abitudini e cultura differenti, ci hanno mostrato con evidenza quanto quello che noi consideriamo come la nostra unica realtà di vita, non sia altro che un piccolo tassello di un mosaico assai più vasto e complesso.

Ma il bello di tutto ciò è che non finisce qui!

Il nostro ormai avviato sodalizio con la Polonia è destinato a continuare.

Ad aprile 2018 infatti i ragazzi che ci hanno ospitato, accompagnati dalle loro insegnanti, verranno a trascorrere una settimana a Rivarolo e noi non possiamo che esserne felici.

Metteremo in campo tutte le nostre risorse per farli sentire a casa, proprio come loro hanno fatto con noi.

Giulia Buriano, 3Bs