Codice deontologico del personale docente

L’etica verso la professione
  1. L‘insegnante agisce come professionista della formazione, si impegna a valorizzare la professione docente e a tutelarne la dignità curando la propria preparazione attraverso l‘aggiornamento e l’approfondimento delle conoscenze e competenze professionali.
  2. Sa praticare l’autovalutazione evitando atteggiamenti autoreferenziali.
L’etica verso gli allievi
  1. L’insegnante rispetta i diritti fondamentali dell’allievo, evita ogni forma di discriminazione ed opera con spirito di tolleranza promuovendo lo stesso atteggiamento negli allievi.
  2. Coinvolge l’allievo nella condivisione delle regole necessarie alla vita scolastica e le fa rispettare.
  3. Favorisce la realizzazione della personalità dell’allievo, promuove la sua autostima; valuta ciascun allievo con regolarità, equanimità e trasparenza, in sede di valutazione finale giudica con obiettività e imparzialità le conoscenze e competenze acquisite da ciascun allievo in base agli obiettivi stabiliti dai Dipartimenti.
L’etica verso i colleghi
  1. Si impegna a promuovere la collaborazione con i colleghi anche attraverso la raccolta, la sistematizzazione e lo scambio delle esperienze didattiche più significative.
  2. Favorisce il lavoro in team, al fine di progettare e coordinare l’azione educativa, di sviluppare il collegamento disciplinare e pluridisciplinare, di promuovere criteri omogenei di valutazione e adempie alle risoluzioni collegialmente assunte.
  3. Sostiene i colleghi in difficoltà, agevola l’inserimento dei supplenti e dei neoassunti.
L’etica verso l’Istituzione scolastica
  1. Concorre a costruire una buona immagine della scuola e a farla apprezzare dalla collettività.
  2. Partecipa all’elaborazione delle regole della propria istituzione e si adopera per farle rispettare.
L’etica nelle relazioni con i genitori e il contesto esterno
  1. L‘insegnante collabora il più strettamente possibile con i genitori sul piano educativo, al fine di sviluppare un clima costruttivo fra famiglia e scuola; considera attentamente i problemi che gli vengono presentati e valuta i suggerimenti, ma respinge imposizioni attinenti alla specifica sfera di competenza tecnico-professionale della docenza.
  2. L’insegnante collabora con altri professionisti (psicologi, medici ecc.) qualora si debbano affrontare situazioni particolari di malessere degli allievi che richiedano l’intervento di diverse competenze professionali.

Codice deontologico del personale non docente

L’etica verso la professione
  • Il personale non docente agisce nell’ambito delle proprie mansioni come supporto all’attività didattica e valorizzando la propria professionalità attraverso corsi di formazione ed aggiornamento
L’etica verso gli allievi
  • Rispetta i diritti dell’utenza, garantendo un giusto rapporto con gli allievi e finalizzando le proprie energie nel far osservare il Regolamento di Istituto.
L’etica verso i colleghi
  • Collabora nell’ambito delle proprie mansioni sostenendo i colleghi in difficoltà e agevola l’inserimento dei supplenti e dei neoassunti.
L’etica verso l’Istituzione scolastica
  • Si impegna a costruire una buona immagine della scuola facendola apprezzare dalla collettività e si adopera nel rispetto delle regole.
L’etica nelle relazioni con i genitori e il contesto esterno
  • Accoglie i genitori fornendo, quando è necessario, informazioni utili alla risoluzione dei vari problemi.

Codice deontologico degli allievi

L’etica verso la professione
  1. L’allievo si impegna a frequentare regolarmente le lezioni
  2. L’allievo si impegna ad acquisire gli argomenti di studio affrontati dai docenti, sia partecipando attivamente alle lezioni svolte in classe sia approfondendoli con lo studio individuale.
  3. Si mette in discussione e si autovaluta.
  4. Tiene un comportamento in linea con il Regolamento di istituto.
 L’etica verso il personale della scuola
  1. Lo studente è tenuto a rispettare i docenti, il personale della scuola ed il lavoro che essi svolgono.
  2. Lo studente è consapevole delle regole di classe e si impegna a rispettarle.
L’etica verso i compagni
  1. Rispetta i propri compagni ed evita ogni forma di discriminazione.
  2. Si impegna a collaborare con i compagni durante lo svolgimento delle attività didattiche e non.
  3. Sulla base delle proprie capacità, lo studente è tenuto a sostenere i compagni in difficoltà.
L’etica verso l’Istituzione scolastica
  1. Concorre a costruire una buona immagine della scuola e a farla apprezzare dalla collettività.
  2. Accoglie il Regolamento di Istituto e si adopera per farlo rispettare.
  3. Rispetta le disposizioni organizzative e le norme di sicurezza predisposte dalla Scuola.Utilizza strutture, sussidi didattici e tecnologie in modo corretto in modo da non arrecare danno al patrimonio dell’Istituto
  4. Collabora nel rendere accogliente l’ambiente scolastico e a migliorarne la qualità. Partecipa attivamente al buon funzionamento della scuola
L’etica nelle relazioni con i genitori e il contesto esterno
  • Lo studente collabora con i docenti per far sì che i genitori siano informati di tutte le situazioni e problematiche che si vengono a creare all’interno della classe e/o Istituto.