La P.U.A. (Politica d’Uso Accettabile e responsabile di internet) fa parte delle strategie delle Tecnologie di Informazione e Comunicazione (T.I.C.) e si basa su linee guida delle politiche nazionali. Deve essere approvata da Collegio dei Docenti, Consiglio d’Istituto e associazioni di genitori. Il documento inoltre è revisionato su base annuale.

I vantaggi di internet a scuola

Il curricolo scolastico prevede che gli studenti imparino a trovare materiale, recuperare documenti e scambiare informazioni utilizzando le TIC. Internet offre sia agli studenti che agli insegnanti una vasta scelta di risorse diverse e opportunità di scambi culturali con gli studenti di altri paesi. Inoltre, su internet si possono recuperare risorse per il tempo libero, le attività scolastiche e sociali.

La scuola propone agli studenti e agli insegnanti di utilizzare internet per promuovere l’eccellenza in ambito didattico attraverso la condivisione delle risorse, l’innovazione e la comunicazione. Per gli studenti e per gli insegnanti l’accesso ad internet è un privilegio e un diritto.

Poiché esiste la possibilità che gli studenti trovino materiale inadeguato e illegale su internet, la scuola si attiva prendendo delle precauzioni per quanto attiene l’accesso alla rete.

Gli insegnanti hanno la responsabilità di guidare gli studenti nelle attività on-line, di stabilire obiettivi chiari nell’uso di internet insegnando un uso della rete accettabile e responsabile. L’obiettivo principale resta quello di arricchire ed ampliare le attività didattiche, secondo quanto prevede il curricolo scolastico, l’età e la maturità egli studenti.

Gli studenti imparano ad utilizzare i metodi di ricerca su internet, che includono i cataloghi per soggetto e l’uso dei motori di ricerca. Ricevere e inviare informazioni o messaggi e-mail prevede una buona abilità di gestione delle informazioni di comunicazione. Le abilità di gestione delle informazioni includono:

  1. individuazione di validità, diffusione e origine delle informazioni a cui si accede o che si ricevono;
  2. utilizzazione di fonti alternative di informazione per proposte comparate;
  3. ricerca del nome dell’autore, dell’ultimo aggiornamento del materiale, e dei possibili altri link al sito;
  4. rispetto dei diritti d’autore e dei diritti di proprietà intellettuale.

È quindi necessario che per le classi in cui è previsto l’utilizzo di internet nella didattica curriculare, sia svolto un modulo introduttivo all’utilizzo delle risorse disponibili in rete.

Strategie della scuola per garantire la sicurezza delle TIC

  1. Separazione fisica della rete didattica dalla rete amministrativa. Alla rete amministrativa fanno capo tutti gli uffici e la presidenza mentre a quella didattica afferiscono i laboratori, le due sale insegnanti, l’auletta multimediale liceo, la postazione studenti all’ingresso dell’ITIS.
  2. Uso, anche nella didattica, di sistemi operativi che permettono una efficace gestione della multiutenza (Linux, Windows XP, Windows 2000…….)
  3. Il sistema informatico delle TIC della scuola viene regolarmente controllato dallo staff tecnico in base alle norme di sicurezza .
  4. La scuola controlla regolarmente i siti visitati ed i file utilizzati su internet.
  5. È vietato inserire file sul server e sui pc o scaricare da internet software non autorizzati o materiale soggetto a diritti di autore (file musicali, video, ecc.); L’insegnante controlla che venga rispettato questo divieto.
  6. La connessione alla rete esterna prevede un login con password e studenti e docenti devono chiudere la connessione quando hanno terminato il loro lavoro
  7. Il sistema informatico della scuola è provvisto di un software antivirus aggiornati periodicamente dai responsabili dei laboratori multimediali
  8. Per utilizzare floppy disk o CD-ROM o altri supporti di memorizzazione personali è necessario sottoporli al controllo antivirus.
  9. In generale il software utilizzabile è solamente quello autorizzato dalla scuola, regolarmente licenziato e/o open source (o freeware).
  10. Il materiale presente sullo spazio web dedicato alle attività didattiche e su altre piattaforme della scuola è periodicamente controllato dagli amministratori degli stessi
  11. Il docente, nel preparare una lezione che utilizzi Internet, deve “monitorare” i siti relativi all’argomento per suggerire, poi, quelli più interessanti. Il docente deve anche controllare le “parole chiave” relative alla ricerca dell’argomento per evitare equivoci che portino a siti non conformi.
  12. Il docente, durante il collegamento, deve monitorare continuamente il lavoro degli allievi per aiutarli se sono in difficoltà o intervenire in caso di infrazione alle regole.
  13. Dall’esempio degli adulti che mostrano un approccio positivo alla rete ed alle sue opportunità, fatto di competenza tecnica, conoscenza e curiosità dei contenuti, consapevolezza dei pericoli ed abilità nello schivarli, gli allievi assorbono tratti importanti della loro identità e imparano a rapportarsi in modo positivo alle nuove tecnologie.
  14. La vigilanza degli spazi “virtuali” scolastici è assimilabile alla vigilanza didattica.
  15. L’utilizzo locale dei PC non prevede l’inserimento delle proprie credenziali poiché su ciascun elaboratore è installato un software (HDGuard) che ripristina la configurazione iniziale delle macchine annullando qualsiasi modifica o salvataggio apportato dagli allievi nelle precedenti sessioni di utilizzo.
  16. Gli allievi non possono archiviare dati sui PC, tale funzione viene svolta da memory pen in possesso degli allievi e dei docenti, e sull’hard disk della postazione docente. Gli insegnanti hanno a disposizione una cartella personale, al cui accesso è richiesta l’autenticazione.
  17. Gli ospiti (persone non appartenenti alla scuola autorizzate a seguire corsi presso l’istituto) vengono assegnate credenziali temporanee di accesso ad internet riportate su apposito registro.
  18. La postazione internet, fornita agli studenti per la libera consultazione, è posizionata in area presidiata dal personale ATA.

Accertamento dei rischi e valutazione dei contenuti di internet

La scuola si fa carico di tutte le precauzioni necessarie per garantire agli studenti l’accesso a materiale appropriato, anche se non è possibile evitare che gli studenti trovino materiale indesiderato navigando con un computer della scuola. La scuola non può farsi carico della responsabilità per il materiale trovato su internet o per eventuali conseguenze causate dall’accesso a internet. Gli studenti devono essere pienamente coscienti dei rischi a cui si espongono quando sono in rete. Devono essere educati a riconoscere e a evitare gli aspetti negativi di internet come la pornografia, la violenza, il razzismo e lo sfruttamento dei minori.

Norme e linee guida

Tutti gli utenti che utilizzano internet devono rispettare:

  • la legislazione vigente applicata anche alla comunicazione su internet.
  • la netiquette (etica e norme di buon uso dei servizi di rete).

Il sistema di accesso a internet della scuola prevede la possibilità di:

  • monitorare i siti visitati dagli studenti e dagli insegnanti
  • Non sono previsti filtri allo stato attuale

Dal punto di vista tecnico è prevista la separazione della rete interna dei laboratori dalla rete pubblica internet, per mezzo di un firewall.incluso nel software che gestisce le connessioni in rete. In particolare si sfrutta la funzionalità Captive Portal della distribuzione Linux Zeroshell.

Dopo un certo numero di violazioni delle regole stabilite dalla politica scolastica, la scuola ha il diritto di bloccare l’accesso dell’utente ad internet per un certo periodo di tempo o in modo permanente.

Regole di utilizzo di servizi e-mail

  • La scuola allo stato attuale non fornisce un indirizzo e-mail ai singoli studenti né al personale docente e ATA.
  • L’accesso dai laboratori all’indirizzo di posta elettronica personale è vietato agli studenti salvo circoscritte necessità e previa autorizzazione del docente
  • Gli studenti non devono rivelare dettagli o informazioni personali loro o di altre persone di loro conoscenza, come indirizzi, numeri di telefono o organizzare incontri fuori dalla scuola.
  • L’invio e la ricezione di allegati è soggetto al permesso dell’insegnante.

Gestione dei siti web e dei blog della scuola

Le informazioni pubblicate sui siti della scuola relative alle persone da contattare includono solo l’indirizzo della scuola, l’indirizzo di posta elettronica e il telefono della scuola, ma non informazioni relative agli indirizzi del personale della scuola o altre informazioni del genere.

La scuola pubblicherà il materiale prodotto dagli studenti per portare a conoscenza delle famiglie e del territorio l’attività didattica svolta nelle classi.

Si vigilerà con particolare attenzione affinché le fotografie, selezionate per i siti della scuola, non possano essere messe in relazione con l’identità personale degli studenti.

Mailing list moderate, gruppi di discussione e chat room

La scuola può utilizzare una lista di indirizzi di utenti selezionati per distribuire del materiale. L’insegnante è il moderatore degli altri mezzi di collaborazione, dei gruppi di discussione e delle chat room qualora siano utilizzati a scuola.

  • Agli studenti non è consentito l’accesso alle chat room pubbliche o non moderate.
  • Sono permessi solo chat a scopi didattici e comunque sempre con la supervisione dell’insegnante per garantire la sicurezza.
  • Sono disponibili agli studenti solo i gruppi di discussione che hanno obiettivi e contenuti didattici.

Altre forme tecnologiche di comunicazione

Agli studenti non è permesso utilizzare i telefoni cellulari né altri strumenti tecnologici durante le lezioni o qualsiasi attività didattica.

Servizi on line alle famiglie e utenti esterni

La scuola offre (all’interno di un sito web) tutta una serie di servizi alle famiglie ed agli utenti esterni:

  • consultazione elenchi libri di testo;
  • orari delle classi,dei docenti,delle strutture;
  • comunicazioni alle famiglie;
  • reperimento modulistica;
  • questionari vari;
  • in prospettiva sono previste piattaforme e-learning

Si precisa che tutti i servizi offerti non trattano dati sensibili , ovvero dati personali idonei a rivelare l’origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l’adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale.

Informare sulla Politica d ’Uso Accettabile (Politica d’Uso Accettabile e responsabile di internet) della scuola

Informare gli studenti sulla PUA della scuola

Le regole di base relative all’accesso ad internet verranno esposte vicino al laboratorio di informatica. Gli studenti vengono informati dall’insegnante accompagnatore che l’utilizzo di internet è monitorato e verranno date loro delle istruzioni per un uso responsabile e sicuro di internet.

Informare il personale scolastico della PUA

Il personale scolastico ha una copia della Politica d’Uso Accettabile della scuola e deve sottoscriverla, esso è consapevole che l’uso di internet verrà monitorato e controllato. Gli insegnanti firmeranno il documento che riporta le regole per un Uso Accettabile e Responsabile di internet.

In caso di dubbi legati alla legittimità di una certa istanza utilizzata in internet, l’insegnante dovrà contattare il Dirigente Scolastico o il coordinatore responsabile delle TIC per evitare malintesi. Gli insegnanti saranno provvisti di informazioni concernenti le problematiche sui diritti d ’autore che vengono applicate alla scuola.

Informare i genitori/tutori sulla PUA della scuola

I genitori vengono informati sulla PUA della scuola nel sito web della scuola. Una copia del documento relativo all’uso accettabile e responsabile di internet è a disposizione per la consultazione in ogni plesso.

Legislazione vigente sui Diritti d’Autore

Legge del 22 aprile 1941 n° 633 art. 70 “il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti di opera per scopi di critica di discussione ed anche di insegnamento, sono liberi nei limiti giustificati da tali finalità e purché non costituiscano concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera”.

Se nel realizzare delle pagine web all’interno di un’opera originale, l’autore inserisce a scopo di discussione, di critica o di informazione culturale parti di opere, brevi estratti o citazioni (mai l’opera integrale), menzionando chiaramente il nome dell’autore e la fonte, non incorre in problemi di copyright.

In questi casi infatti, l’autore delle opere non verrà danneggiato nei suoi diritti ed anzi potrebbe acquistare più notorietà.

Netiquette

Fra gli utenti dei servizi telematici di rete si è sviluppata, nel corso del tempo, una serie di tradizioni e di norme di buon senso che costituiscono la “Netiquette” che si potrebbe tradurre in “Galateo (Etiquette) della Rete (Net)”: il Galateo della rete.

Ecco alcune regole che TUTTI GLI UTENTI sono invitati a seguire:

  • Entrando in Internet si accede ad una massa enorme di dati messi a disposizione il più spesso gratuitamente da altri utenti. Pertanto bisogna portare rispetto verso quanti, spesso in maniera volontaria, hanno prestato e prestano opera per consentire a tutti di accedere a dati ed informazioni che altrimenti sarebbero patrimonio di pochi o addirittura di singoli.
  • In Internet regna un’anarchia ordinata, intendendo con questo il fatto che non esiste una autorità centrale che regolamenti cosa si può fare e cosa no, né esistono organi di vigilanza. È infatti demandato alla responsabilità individuale il buon funzionamento delle cose. Si può pertanto decidere di entrare in Internet come persone civili, o al contrario, si può utilizzare la rete comportandosi da predatori o vandali, saccheggiando le risorse presenti in essa. Sta a ciascuno decidere come comportarsi. Risulta comunque chiaro che le cose potranno continuare a funzionare solo in presenza di una autodisciplina dei singoli.
  • Ognuno si senta libero di esprimere le proprie idee, nei limiti dell’educazione e del rispetto altrui: ben vengano le discussioni vivaci ed animate, ma senza trascendere i suddetti limiti!
  • Si devono rispettare le idee altrui, le religioni e razze diverse dalla nostra, evitando le bestemmie e gli insulti agli altri utenti.
  • Non si devono inviare messaggi stupidi, inutili o ripetitivi (spam).
  • Non si devono inviare messaggi pubblicitari, catene di Sant’Antonio o comunicazioni che non siano state sollecitate in modo esplicito. Inoltre sarebbe corretto evitare di rendere pubbliche le conversazioni private.
  • Bisogna essere tolleranti con chi commette errori sintattici o grammaticali. Chi scrive, è comunque tenuto a migliorare il proprio linguaggio in modo da risultare comprensibile alla collettività.
  • Evitare di scrivere i messaggi in caratteri maiuscoli: equivale ad URLARE e così viene inteso dagli utenti.
  • Usare i simboli per dare enfasi. Ecco *cosa* intendiamo dire.
  • Usare i trattini in basso per le sottolineature. _Guerra e Pace_ è il mio libro preferito.
  • Usare le faccine (smiles) per esprimere gli umori: quando si dice qualcosa di sarcastico o scherzoso, è l’unico modo per comunicare all’interlocutore che non si fa sul serio!

Comunicazioni interpersonali (posta elettronica, talk)

Con queste termini vengono definite quelle comunicazioni in cui una persona comunica con un’altra persona come se fosse un dialogo faccia a faccia. In genere, conviene seguire le comuni regole di cortesia in ogni situazione, e ciò è doppiamente importante su Internet, dove, ad esempio, linguaggio gestuale e tono di voce vengono a mancare.

Alcune regole e principi:

  • A meno che non si usi uno strumento di crittografia (hardware o software), conviene assumere che la posta su Internet non sia sicura.
  • Non inserire mai in un messaggio elettronico quel che non si scriverebbe su una comune cartolina postale.
  • Rispettare il copyright sui materiali riprodotti. Quasi ogni paese ha una propria legislazione sul copyright.
  • È bene rendere le cose facili per chi riceve. Molti programmi di posta (mailer) eliminano i dati inclusi nell’intestazione (header), compreso l’indirizzo del mittente. Per far in modo che la gente sappia chi sia a scrivere, assicurarsi di includere una riga con tali dati a fine messaggio.