Regolamento viaggi d’istruzione e visite guidate

 

new imm pdf Download dei Criteri viaggi istruzione.

Iter viaggi

La Scuola considera parte integrante e qualificante dell’offerta formativa, occasione di arricchimento culturale e di socializzazione le seguenti attività:

a. viaggi e visite di istruzione, finalizzati a promuovere negli allievi una maggiore conoscenza dell’Italia e dei Paesi europei;
b. viaggi di integrazione del curricolo dell’indirizzo, finalizzati al raccordo scuola/mondo del lavoro;
c. visite guidate a musei, mostre, parchi, riserve naturali;
d. partecipazione a concorsi e a manifestazioni culturali, di interesse didattico e/o professionale;
e. scambi culturali con scuole estere;
f. partecipazione ad attività sportive, campionati e gare provinciali, regionali e nazionali;
g. partecipazione ad attività teatrali.

Nel seguito si indicheranno come visite guidate le iniziative della durata di un giorno e viaggi d’istruzione quelle di più giorni.

Tali attività devono seguire i criteri generali fissati dal Consiglio di Istituto e rientrare tra le iniziative deliberate dal Collegio docenti e/o dal Consiglio di classe per quanto di competenza (anche accogliendo eventuali proposte provenienti dai dipartimenti disciplinari).

Le classi possono svolgere, nel corso dell’anno scolastico, un viaggio di istruzione e un numero di visite guidate per un massimo di giorni definiti nella seguente tabella:

CLASSE

VIAGGI DI ISTRUZIONE

VISITE GUIDATE

TOTALE

Prime

Max 2

Max 6

Max 6

Seconde

Max 2

Max 6

Max 6

Terze

Max 3

Max 7

Max 7

Quarte

Max 3

Max 7

Max 7

Quinte

Max 5

Max 8

Max 8

 

I viaggi d’istruzione e le visite guidate non possono essere effettuati dopo il 30 aprile.

Solo le classi quinte possono effettuare viaggi d’istruzione fuori dal territorio nazionale.

Visite guidate

Nei consigli di classe di inizio anno i docenti formulano le proposte delle visite guidate fornendo, per ogni visita, il programma dettagliato corredato degli obiettivo didattici ed educativi.

Per le visite per le quali un programma di dettaglio non sia definibile nei Consigli di Classe di inizio anno viene richiesta un’approvazione della meta e degli obiettivi didattici. Nei consigli di classe successivi, e prima dello svolgimento della visita guidata, viene richiesta l’approvazione del programma dettagliato.

Le visite guidate da svolgersi nel periodo di inizio anno scolastico antecedente al primo consiglio di classe devono essere approvate dal Collegio Docenti ed essere incluse, in una fase successiva, nella programmazione didattica dei consigli di classe e nei piani di lavoro dei docenti proponenti.

Iniziative eccezionali, sempre nel rispetto del numero massimo di giorni consentito per ogni classe, possono essere autorizzate previa convocazione del Consiglio di Classe e approvazione del programma dettagliato corredato degli obiettivi didattici ed educativi.

Si considerano visite guidate tutte quelle che coinvolgono almeno il 20 per cento degli allievi di una classe.

Le proposte di visite guidate e i relativi obiettivi devono essere inserite sia nella programmazione didattico educativa della classe sia nei piani individuali di lavoro dei docenti proponenti e devono essere coerenti con la programmazione stessa.

Le visite guidate devono essere programmate nel rispetto del principio di equa distribuzione tra le diverse discipline e organizzate, quando sia possibile, in modo tale da consentire lo svolgimento di più attività, anche di discipline diverse, nell’ambito dello stesso giorno.

Ogni docente potrà svolgere la funzione di accompagnatore per le visite guidate per un massimo di cinque giorni durante l’intero anno scolastico. Da questo calcolo si escludono le visite guidate il cui svolgimento avviene in orario extrascolastico.

I docenti proponenti si assumono l’onere di seguire, con la collaborazione degli uffici, l’organizzazione delle visite guidate in tutte le loro fasi.

Le prenotazioni degli autobus da parte della scuola avvengono soltanto previa esibizione della ricevuta di versamento da parte del docente referente.

 Viaggi d’istruzione

Per ogni viaggio d’istruzione il Collegio Docenti entro il 15 ottobre nomina un referente.

Il periodo di realizzazione dei viaggi d’istruzione è stabilito dal Collegio dei docenti, all’inizio di ogni anno scolastico ed è vincolante per tutte le iniziative.

Nella programmazione dei viaggi occorre che si valuti che il costo complessivo non risulti particolarmente oneroso in modo da limitare il più possibile qualunque discriminazione di tipo economico alla partecipazione da parte degli allievi.

E’ vivamente raccomandato che i viaggi delle diverse classi avvengano nello stesso periodo per evitare interruzioni continue, sostituzioni di docenti accompagnatori, contemporaneamente impegnati nelle classi non coinvolte dai viaggi.

A giudizio del Consiglio di classe, gli alunni il cui comportamento sia ritenuto scorretto, a seguito di ripetute segnalazioni sul registro di classe, possono essere esclusi dal viaggio. Della motivata decisione deve essere informata tempestivamente la famiglia.

Nei Consigli di classe di inizio anno, i docenti formulano le proposte dei viaggi d’istruzione (mete, obiettivi didattici, durata) e propongono il nominativo del Referente.

Per motivi organizzativi ed economici ogni viaggio d’istruzione, per cui sia richiesto come mezzo di trasporto l’aereo, non può coinvolgere, di norma, un massimo di 50 tra allievi e accompagnatori.

In ogni caso, ogni singolo viaggio d’istruzione può coinvolgere al massimo tre classi.

Il Referente ha il compito, prima dello svolgimento dei Consigli di Classe di inizio novembre, di elaborare i relativi progetti di viaggio di istruzione accompagnati dalla relazione illustrativa degli obiettivi didattici e dal programma di dettaglio dei luoghi da visitare e delle modalità di visita seguendo i modelli forniti dalla scuola (per esempio, se necessitano guide, prenotazioni ecc…).

I Consigli di Classe di inizio novembre approvano il programma del viaggio d’istruzione, individuano i docenti accompagnatori (inclusi gli eventuali sostituti), verificano le adesioni degli allievi e ne allegano al verbale l’elenco nominativo.

L’approvazione deve tener conto dei seguenti criteri:

– ogni classe deve avere come docente accompagnatore almeno un membro del Consiglio di classe;
– i docenti accompagnatori devono rispettare il parametro di un docente ogni 15 studenti;
– per effettuare il viaggio d’istruzione è necessario che partecipino almeno i 2/3 degli allievi della classe;
– ogni allievo in situazione di handicap deve avere un accompagnatore personale.

Le proposte di viaggi di istruzione e i relativi obiettivi devono essere inserite nella programmazione didattico – educativa del Consiglio di Classe e coerenti con la programmazione stessa.

Entro la fine del mese di novembre gli allievi che hanno aderito al viaggio d’istruzione versano una caparra di 50 euro al fine di evitare il più possibile che in un momento successivo venga a mancare il numero di allievi necessario per l’attivazione del viaggio d’istruzione. Tale caparra non è soggetta a rimborso.

Durante i mesi di novembre e dicembre la scuola, attraverso i suoi uffici, svolgerà la fase di negoziazione  per l’individuazione delle agenzie che svolgeranno i viaggi d’istruzione.

Spetta ai docenti accompagnatori l’onere della raccolta delle dichiarazioni di assenso dei genitori degli studenti minorenni e di conoscenza per gli studenti maggiorenni.

I docenti consegnano le suddette dichiarazioni in Segreteria Didattica quando ne saranno in possesso al completo.

Le famiglie versano le quote dovute sul c.c. postale dell’Istituto.

I docenti raccolgono le ricevute dei versamenti delle quote e le consegnano in Segreteria Amministrativa quando ne saranno in possesso al completo, in ogni caso, non oltre 30 giorni prima della partenza.

Il Referente redige una comunicazione da trasmettere alle famiglie, almeno 15 giorni prima del giorno della partenza, che contenga le seguenti informazioni:

– sintesi del programma
– ora della partenza e punto di ritrovo
– nome, indirizzo e numero telefonico dell’albergo
– l’ora e il luogo previsti per il rientro
– nominativo referenti per eventuali chiarimenti e docenti accompagnatori.