Il Nasa Space Apps Challenge, l’hackathon più grande al mondo dedicato allo Spazio e al pianeta Terra, ha visto quest’anno come partecipanti due studenti dell’I.I.S. “Aldo Moro”, Riccardo Sandon e Rachele Vigna della 4AS. La maratona internazionale di 48 ore si è svolta a Torino il 19 e 20 ottobre. A promuoverla è stata la Nasa, con l’obiettivo di coinvolgere scienziati, creativi e artisti su tematiche che riguardano il pianeta Terra e lo Spazio attraverso molteplici discipline, dalla robotica al design.

hackatlon

L’hackathon si è svolto presso l’I3P, l’Incubatore d’Imprese Innovative del Politecnico di Torino.  L’evento prevedeva una serie di challenges, ideate dalla Nasa, in cui i partecipanti avevano l’opportunità di unirsi per formare dei team con l’intento di elaborare progetti innovativi. I due studenti del Moro, unici due minorenni partecipanti all’evento, si sono uniti ad altri ragazzi – Pedro, Robin e Dorian – ed insieme hanno realizzato un progetto per la pulizia degli oceani.

Il risultato è stato il prototipo di un’applicazione che permette, tramite l’integrazione di immagini satellitari e dei dati forniti dalla Nasa, la localizzazione delle grandi e delle piccole isole di rifiuti. In questo modo è possibile coinvolgere tutti i proprietari di un’imbarcazione, permettendo loro di rimuovere una parte di questi rifiuti senza modificare le rotte.

Ogni team, al termine della due giorni di concorso internazionale, ha presentato il proprio progetto in cinque minuti e in lingua inglese.

Gli “Zer0T”, il nome del team, si sono classificati primi nella fase locale, potendo così accedere alla successiva fase globale, nella quale tutti i vincitori delle varie nazioni si cimenteranno in una sfida mondiale.

Il team ha così voluto sottolineare l’urgenza di attuare nuove politiche per la salvaguardia dell’ambiente, coinvolgendo il maggior numero di persone possibile attraverso i potenti mezzi informatici forniti dal nostro secolo.

Per maggiori informazioni riguardanti l’evento e i progetti si può visitare il sito della SpaceApps Nasa:

https://2019.spaceappschallenge.org/challenges/earths-oceans/trash-cleanup/teams/0t/project