La valutazione, secondo l’art. 1 comma 2 del DPR 122 del 22 giugno 2oo9, “è espressione dell’autonomia professionale propria della funzione docente, nella sua dimensione sia individuale che collegiale, nonché dell’autonomia didattica delle istituzioni scolastiche”.

Ogni alunno ha diritto ad una valutazione trasparente e  tempestiva, secondo quanto previsto dall’articolo 2, comma 4, terzo periodo, del Decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249, e successive modificazioni”.

La valutazione ha carattere sempre formativo, ma conserva necessariamente la sua natura sommativa nel percorso di apprendimento degli allievi, in coerenza con i criteri elaborati dai Dipartimenti Disciplinari e approvati dal Collegio dei Docenti, secondo i parametri organizzativi individuati dai Consigli di Classe.